Il libro di Harry Freedman offre un viaggio affascinante nella storia della Kabbalah, distinguendola dalla sua versione moderna e commerciale, spesso legata al misticismo New Age. L’opera racconta la vera essenza della tradizione mistica ebraica: un’intensa ricerca spirituale e intellettuale volta a comprendere il divino e a sanare l’universo. Dalle origini bibliche alla letteratura dello Zohar, dalle comunità medievali di Spagna e Provenza alla scuola di Safed, fino ai movimenti messianici e agli studiosi moderni, la Kabbalah viene narrata come una profonda e millenaria esplorazione dell’invisibile, dove lettere e numeri diventano chiavi per decifrare la creazione e il senso ultimo del mondo.