Il midrash è una delle attività centrali della tradizione rabbinica, basata sulla ricerca continua di significati nel testo sacro, considerato inesauribile e sempre attuale. Questa pratica esegetica, pur ricorrendo a volte a interpretazioni ardite o apparentemente assurde, è un modo per mantenere vivo l’antico nel presente. Dopo essere stato screditato nel XIX secolo come prodotto "degenere", il midrash è stato rivalutato grazie allo sviluppo delle scienze umane. Tra le opere più rilevanti spicca il Bereshit Rabbah, raccolta di commenti al libro della Genesi: un testo affascinante e complesso che richiede guida e impegno, ma che offre profonde chiavi di lettura sulla visione del mondo dei maestri rabbinici.